Il Comitato Adsl Vazzola contro le tariffe Ascopiave
la tribuna di Treviso — 03 marzo 2010 pagina 19
Dopo le promesse ora il Comitato Adsl di Vazzola vuole dalla Regione anche i fatti concreti. Il gruppo di cittadini, costituitisi in comitato il 4 gennaio, non abbassa dunque la guardia, neppure dopo aver saputo della delibera che prevede investimenti anche nel Comune di Vazzola. «Abbiamo appreso con soddisfazione dallo stesso vicepresidente della Regione Veneto, Franco Manzato, dell’approvazione della delibera di giunta regionale del 9 febbraio dove si dà avvio alla prima fase di attuazione dell’accordo di programma per lo sviluppo della banda larga sul territorio della Regione Veneto con la finalità di ridurre il digital divide in cui ricadono parte delle famiglie, delle imprese e delle amministrazioni locali – spiegano Riccardo Milanese e Franco Battaglini, rispettivamente presidente e socio fondatore del comitato – attualmente il progetto prevede interventi per un importo complessivo di 27.831.280 euro e Vazzola, unitamente ad altri Comuni della Marca, rientra tra i destinatari del primo stralcio». Il comitato, che proprio per sensibilizzare l’attenzione sui problemi legati alla mancanza di Adsl aveva caricato su You Tube un video con la parodia del film «La Caduta», è stato anche contattato dal programma televisivo «Mi manda Rai Tre». A fine 2009 era stata inoltre lanciata una raccolta firme. Nel frattempo il Comune di Vazzola si è incontrato con la Regione e i vertici di Ascotlc e Telecom. «L’esperienza ci insegna però a non abbassare la guardia fino a quando i primi bit non varcheranno le porte dei nostri computers – aggiungono Milanese e Battaglini – i finanziamenti sono stati erogati (e questa è senz’altro la parte più importante), ma rimane aperto un ultimo interrogativo. Qualunque azienda vinca gli appalti per la stesura della fibra ottica regionale, avrà l’obbligo indiscutibile di rendere pubbliche tali tratte e consentirne l’utilizzo a qualsiasi operatore che sia in grado di portare il servizio Adsl ai cittadini cosiddetti digital-divisi. Quindi anche Ascoltlc». Ovvero quella società partecipata dei Comuni che ha già realizzato convenzioni con vari enti locali per la realizzazione e gestione di reti di telecomunicazioni in fibra ottica usufruendo delle reti viarie e dei vari sottoservizi comunali. «A Vazzola AscoTlc c’è già dal 2004 ma ha offerto un servizio per pochi eletti con tariffe al di fuori di ogni logica di mercato – concludono Milanese e Battaglini – ecco perché vogliamo che ci siano anche altri gestori in grado di offrire il servizio nel territorio comunale». (sa.b.)








