Un bimestre di Comitato
A due mesi dalla nascita del nostro piccolo Comitato ADSL a Vazzola ci possiamo fermare a fare un punto della situazione della banda larga nel nostro paese.
Dopo avere assistito alle impotenti iniziative di singoli cittadini, in particolare un paio di raccolte firme e lettere a Telecom e Regione, l’idea della costituzione del Comitato si è forse dimostrata più azzeccata di quanto noi stessi pensassimo. Complice il fantasioso video “Anche Hitler vuole l’ADSL a Vazzola“, ma non solo, abbiamo collezionato 12 articoli sulla stampa, a cui se ne aggiungono svariati nei blog specialistici.
Numerosi i messaggi di solidarietà, provenienti letteralmente da tutto il mondo. Come molti sono stati i contatti con gli organi istituzionali e addirittura diverse aziende (tipicamente gestori di reti wireless) si sono proposte per colmare il nostro gap tecnologico.
Una tappa fondamentale nel nostro percorso è stata la notizia dello stanziamento di fondi regionali per lo sviluppo della banda larga. L’ottimismo iniziale sta già vacillando sotto le spallate della burocrazia, se i lavori non saranno completati entro 24 mesi perderemo i fondi e allo stato attuale devono ancora essere emessi i bandi. Per questo motivo abbiamo organizzato un gruppo Facebook assieme ad altri paesi digital-divisi: “Portiamo l’ADSL nel Trevigiano“.
Sullo sfondo la vicenda AscoTLC, azienda di proprietà dei comuni che potrebbe affittare la propra fibra ottica a Telecom per consentire ai nostri paesi di dotarsi di ADSL, ma che pone continuamento veto. Alla faccia del servizio per i cittadini.
Noi rimaniamo in guardia.








