Le difficoltà dell’Italia di creare imprese parte dal gap tecnologico, strutturale e mentale
Gianluca Dettori di dPixel fa il punto della situazione sulla carenza di idee e progetti sviluppati dal nostro paese durante il Working Capital Tour 2009. Riassumo in tre passi il suo intervento (secondo quanto riportato anche da ZeusNews).
In primo luogo c’è il problema dello scouting di nuove idee che nel nostro Paese, salvo rare eccezioni, è veramente basso.
In secondo luogo bisogna constatare che chi ha una idea spesso non la sa trasformare in un business plan efficace.
Infine, ultima ma non meno importante, vi è una differenza di mentalità tra un giovane laureato italiano rispetto ad esempio un suo coetaneo americano che fa sì che il primo sia meno portato a trasformare in impresa la sua preparazione universitaria, cercando piuttosto un inserimento in un’attività già avviata.








