A Roma WiFi per il cittadino, quando nel Nord-Est?
Dopo essersi fatta scippare il Festival del Cinema, le Olimpiadi del 2020 e l’Autodromo del Veneto, forse toccherebbe a Venezia attingere a qualcosa dalla capitale.
Ad esempio il sistema WiFi su misura di cittadino. Una rete wireless metropolitana con oltre 300 access point integrati dal progetto Wi-Move, che offrirà dati in tempo reale sui mezzi di trasporto come bus, metropolitane e molto altro.
La filosofia del progetto è sintetizzata in un paragrafetto del programma Wi-Move:
La presenza di reti Wi-Fi a libero accesso e la crescente diffusione di dispositivi Wi-Fi (si prevede che entro il 2010 quasi 200 milioni di dispositivi di Consumer Electronics,cioè smart phones, navigatori satellitari, lettori di musica ecc, avranno a bordo tecnologia Wi-FI) suggeriscono la possibilità che l’interazione e l’integrazione di tutte le basi dati di questi sistemi di infomobilità possano portare alla realizzazione di nuovi servizi all’utenza disponibili in mobilità nelle città.
Insomma, una parte d’Italia presto avrà il WiFi gratis mentre a Vazzola ancora aspettiamo l’ADSL a pagamento.








